Un bucato profumato è anche un bucato davvero igienizzato? La risposta arriva dai test
Profumo, morbidezza e rimozione delle macchie sono caratteristiche immediatamente percepibili. L’efficacia antimicrobica di un prodotto per il bucato, invece, è invisibile e deve essere dimostrata attraverso prove controllate e riproducibili.
A questo tema è dedicato “L’efficacia invisibile – Viaggio nel cuore della norma ASTM E2274”, l’articolo firmato da Matteo Calassanzio, Head of Microbiology Department di Renolab, e pubblicato nell’ultimo T-Magazine di Tentamus Italia.
Come funziona il metodo ASTM E2274
La ASTM E2274-24 è un metodo utilizzato per valutare l’attività di prodotti igienizzanti e disinfettanti destinati al bucato in condizioni di lavaggio standardizzate.
Durante la prova vengono impiegati supporti tessili inoculati con microrganismi selezionati. Al termine del trattamento si determina la riduzione della popolazione microbica presente sia sul tessuto sia nell’acqua di lavaggio.
Il test permette quindi di valutare il comportamento del prodotto sulle fibre, considerando l’interazione tra alcuni dei principali elementi di un ciclo di lavaggio:
- prodotto e concentrazione d’impiego;
- acqua;
- supporto tessile;
- temperatura;
- durata del trattamento;
- azione meccanica;
- presenza di sporco organico.
Prove riproducibili con la Launder-Ometer®
Renolab esegue gli studi utilizzando la Launder-Ometer®, un’apparecchiatura dotata di contenitori in acciaio che ruotano all’interno di un bagno termostatato.
Lo strumento consente di controllare temperatura, tempo e movimento meccanico, offrendo condizioni sperimentali ripetibili. Più campioni possono essere analizzati contemporaneamente, così da confrontare differenti formulazioni, dosaggi o condizioni di utilizzo.
La presenza di residui biologici può ridurre o modificare l’azione antimicrobica di un prodotto. Per rappresentare questa variabile, il protocollo può prevedere l’aggiunta di uno sporco organico artificiale standardizzato. In questo modo il prodotto viene valutato in condizioni più vicine all’impiego reale, mantenendo al tempo stesso la riproducibilità dello studio.
Quali informazioni può ottenere il produttore
Uno studio correttamente progettato consente di:
- misurare l’efficacia verso i microrganismi individuati nel piano di prova;
- verificare differenti concentrazioni e tempi di trattamento;
- confrontare più formulazioni;
- supportare la definizione delle istruzioni d’uso;
- raccogliere dati a sostegno dei claim di efficacia;
- produrre documentazione utile per eventuali procedure regolatorie.
La norma ASTM E2274-24 è stata sviluppata per condizioni rappresentative delle lavatrici automatiche tradizionali a carica dall’alto. Il piano sperimentale deve quindi essere definito in relazione alla destinazione d’uso del prodotto e allo scenario di applicazione che si intende rappresentare.
Efficacia e requisiti regolatori
Non tutti i prodotti presentati come “igienizzanti” rientrano automaticamente nella disciplina dei biocidi. Quando claim, composizione e destinazione d’uso attribuiscono al prodotto una funzione biocida, è necessario valutarne l’inquadramento secondo il Regolamento (UE) n. 528/2012.
Renolab affianca produttori e responsabili regolatori nella progettazione di studi microbiologici e prove di efficacia per prodotti biocidi, definendo microrganismi, condizioni sperimentali e parametri di prova in funzione del prodotto e dei claim da supportare.